giovedì 28 gennaio 2016

Tessuto e drittofilo

Esistono tantissimi tipi di stoffe, il metodo più comune per denominarle è in base alla loro composizione: tessuti in fibre naturali, tessuti in fibre chimiche o tecnofibre e tessuti in fibre miste.

Le fibre dei tessuti si dividono in:

  • vegetali: cotone, lino, canapa, bambù e iuta
  • animali: lana e seta
  • artificiali: viscosa
  • sintetiche: acrilico, nylon e poliestere
La maggior parte delle stoffe sono tessute o a maglia, ma esistono altri tipi di tessuto. La diversa lavorazione di una stessa fibra (es cotone) porta alla realizzazione di differenti tessuti: jeans, spugna, flanella, voile, popeline.

I tessuti hanno peso e caratteristiche diverse,  un dritto e un rovescio e un verso.



Il dritto e rovescio si nota facilmente nei tessuti fantasia, il rovescio ha colori meno nitidi. Nulla vieta di usare il rovescio come esterno del lavoro!!


Il verso del tessuto è determinato dalla direzione del disegno, del pelo e dalla rifrazione della luce.


Quando si compra un tessuto a metraggio, l'altezza del tessuto varia. 
L'altezza è data dalla distanza tra i due bordi lunghi della stoffa: la cimosa.  La cimosa non si sfilaccia, cosa a volte molto utile. 
Su alcune cimose si può trovare la composizione del tessuto, il campione dei colori, il designer, l'anno.

Nella stoffa le fibre sono ordinate parallelamente l'ordito e perpendicolarmente la trama alla cimosa.  La direzione dell'ordito si chiama drittofilo (che corre quindi lungo la cimosa).

Una cosa importante quando si taglia la stoffa, è appoggiare correttamente il cartamodello. I cartamodelli hanno sempre il drittofilo segnato, verranno appoggiati con la linea del drittofilo parallela alla cimosa.
Posizionare bene il tessuto è importante, determina la buona riuscita di un capo. 

E se il tessuto che abbiamo è un avanzo e non ha la cimosa come possiamo fare? Io per capire qual'è il drittofilo faccio così: tendo un pezzetto del tessuto in senso verticale e orizzontale. Il verso lungo cui la stoffa fa più resistenza è il mio drittofilo.

Ultima cosa: ricordatevi di lavare sempre il tessuto prima di tagliare, perché la maggior parte dei tessuti si restringono!

Posta un commento
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...